A bilingual stammering.
(English)
Layers of memoirs as vanished civilizations. An epoch vanished in a late winter sea.
(Italian)
Strati di ricordi come civiltà scomparse. Scomparse un’epoca nel mare di un tardo inverno.
Ho sempre pensato che il mio setto nasale, leggermente deviato, si fosse semplicemente sviluppato così: è bastata una visita otorinolaringoiatrica per scoprire, all’alba dei trentasei anni, i segni di un ignoto trauma osseo… nessun rapimento alieno – al massimo qualche colpo da ragazzo – ma il mistero resterà per sempre. :)
While last month TIOBE elected Go “language of the year for 2009″, I noticed that, according to their data, only the following languages of the top ten have a positive trend in the long period (2002 – 2009):
Durante lo scorso mese di dicembre, ho quasi terminato il libro “Ecofisica” di Sertorio e Renda, dei quali avevo già scritto: a gennaio, la nascita di mio figlio ha reso più difficile per me trovare tempo e voglia, alla sera, per leggere sistemi di equazioni differenziali. :)
Iniziandolo, mi sono chiesto quanto fossi arrugginito: un po’ lo sono ma riesco ancora a difendermi bene; sono riuscito a comprendere la costruzione dei diversi modelli esposti dagli autori nei vari capitoli, anche perché i metodi matematici usati sono sostanzialmente quelli usati in corso come “Fisica 2″, per capirci. Ovviamente ho faticato di più laddove si accennava alla meccanica quantistica ma anche qui per fortuna non ho incontrato fiumi di analisi superiore o di altre parti di matematica avanzata.
È un libro interessante: onestamente non ho preso appunti per una recensione particolareggiata. :) Comunque, una delle cose che mi sono rimaste più impresse, pur non essendo nel capitolo matematicamente più ricco, è la presentazione del modello della distribuzione d’equilibrio del numero di membri, di una data specie, in funzione della massa tipica dell’individuo della stessa, dal quale si ricava che il numero di esseri umani è da mille a centomila volte superiore al valore che si otterrebbe applicando il modello precedente. Di fronte a risultati simili, mi viene spontaneo usare la classica espressione “ognuno tragga le proprie conclusioni”.
Last December, Andreas asked the following question:
Were computers part of your childhood?
When I was 15 or 16, I wrote a few science fiction short stories, printed by a small book publisher. It was 1988/89 and the web didn’t exist then: I used to write by hand or with a mechanical typewriter. :)
Having published some short stories, I started writing a real novel. Wow. :) It was not a science fiction novel. Leafing through a Philips catalogue, I found a strange kind of machine… something in between a typewriter and a real computer: the local shop didn’t have it so my father bought a real PC instead (a very expensive diskless 8088 PC with a monochromatic monitor).
I never published my novel but I came into the world of computing. :)
Using the common “business as usual” models, someone might say that the global systemic crisis hit me too: well, I can still help people. :) A friend of mine invited me to join Kiva which is a very useful and interesting mashup website.
I’ve just loaned a few Euros to a small farmer in Bolivia: an easy way to make my day, indeed! :)
Jacopo Corso, cercando la ISO della knopILS (ormai da tempo non più disponibile sul server FTP di ILS) mi scrive che
Nel forum di Ubuntu, molti vorrebbero provare la Sua distribuzione, anche se relativamente vecchia.
Non frequento il forum di Ubuntu e quindi non lo sapevo: queste richieste, a così tanti anni dalla fine del progetto, mi stupiscono sempre molto facendomi altrettanto piacere.
Ho quindi riportato online, dal mio archivio privato, l’ultima ISO (la 0.8): è di circa cinque anni fa, il supporto non c’è più e ripeto tutti le avvertenze del caso. :)
È possibile scaricarla su Wuala.
(English)
I’m happy to announce that my son, Vittorio, was born on 2010-01-07 at 15:18 CET.
While he and his mother are doing well, I think I’ve finally found a good reason to live. :)
(Italiano)
Sono lieto di annunciare che mio figlio, Vittorio, è nato il 2010-01-07 alle 15:18 CET.
Mentre sia lui che sua madre stanno bene, io penso di aver finalmente trovato una buona ragione per vivere. :)
It seems someone has estimated that half of the world’s languages will disappear in the next fifty years: “fifty percent in fifty years” sounds suspect to me.
As I heard from a British professor, we could see this phenomenon either as the triumph of the unimportant language spoken on an island close to the the shore of Europe (which ended ruling the world) or like a global biodiversity disaster.
However you prefer to see it, there is something I’d like to suggest which is hiding on the title of this post: I would have used “farewell” rather than a word like “requiem”, coming from an already dead language. :)
Si deve essere diffusa la notizia, tra le varie ONLUS italiane, che ho la lacrima e il portafoglio facile, sopratutto quest’anno. :) Con l’approssimarsi di quel giorno, mi arrivano parecchie richieste di versamenti con bollettino postale: tra le varie, c’era anche Amnesty Italia, alla quale ero iscritto negli anni ‘90 e che, per motivi sui quali qui sorvolerò, ho evitato di finanziare.
Le altre associazioni che ho invece sostenuto con i “classici” 30 Euro sono:
A parte NTC che è un po’ diversa dalle altre, mi piacerebbe che facessero anche un discorso sistemico ogni tanto ma non arrivo nemmeno a sperarlo realmente (anch’io poi navigo in grosse incoerenze, sia chiaro).