Di solito evito di raccontare qualche triste episodio relativo alla sedicente laicità dell’Italia (anche perché gli amici dello UAAR di norma arrivano prima di me :)) ma dato che questa volta non vedo traccia di questo argomento sul loro sito, metterò giù due righe.
Pare che un Giudice di Pace abbia revocato la sospensione della patente a un frate, fermato per eccesso di velocità: stava correndo al capezzale di un moribondo per l’estrema unzione; il magistrato ha riconosciuto la ragione d’urgenza nel fatto (mi chiedo se sia paragonabile a un 118…).
Vivrò abbastanza per vedere un Italia nella quale la laicità dello Stato non significhi concessione di particolari privilegi alle diverse confessioni ma assenza degli stessi?
Last update: 2008-04-12

6 Comments
Veramente nelle news c’è:
http://www.uaar.it/news/2007/02/18/parroco-corre-per-lestrema-unzione-via-multa/
L’avevi segnalata tu?
Me la devo essere persa.
Grazie.
Mi ha risposto il responsabile del sito UAAR ringraziandomi della segnalazione.
Forse hai ragione tu e bisognerebbe essere intransigenti, però in effetti ci sono ingerenze della ChiesaCattolica(TM) ben più macroscopiche di questa
Fatto sta in questi giorni sto collaborando su fini comuni con un cattolico (cattolico in senso politico, battezzato e blandamente praticante lo sono pure io). Fatica. Ma ne veniamo a capo
Ah, tra l’altro, stasera in TV alle Iene c’era un’intervista a Casini sulla sua ipocrisia sui DICO. Che faccia di …
Ciao Cristiano (un nome in tema? :D),
nessun dubbio sull’esistenza di “ingerenze maggiori” da parte della Chiesa cattolica