9 responses to “I soliti pagliacci?”

  1. Federico Di Gregorio

    Caro Carlo,

    per puro caso sono finito dentro alle riunioni del FLOSS e devo dire che gli integratori di sistema sono pochi; così pochi che non capisco i tuoi commenti. Li dentro ci sono aziende di e-learning, di sicurezza, e anche un bel po’ di aziende che fanno sviluppo e rilasciano codice. Cosa le accomuna? Il “tendere verso” l’open source (inteso non solo come licenza ma come modello di sviluppo).

    Perché “tendere verso”? Perché, è vero non, tutte quelle aziende lavorano al 100% col software libero e non tutte rilasciano codice. Ma quasi tutte (quelle che conosco meglio almeno) vorrebbero e si impegnano per farlo. Quasi tutte fanno quella che, senza voler scrivere un trattato, possiamo semplicemente chiamare La Cosa Giusta TM.

    Come tutti i gruppi ampi probabilmente anche questo conterrà qualche pagliaccio (che bello vedere che usi il termine che usavo io anni fa sulla lista del LUG!). Conosco poco molti dei poresenti e certamente non posso garantire per tutti. Ma giudicare la intenzioni e le azioni di un gruppo a partire da un rapido giudizio su di qualcuno dei suoi membri non mi sembra una cosa intelligente. Quindi ti consiglio di andare a curiosare i siti di tutti i partecipanti e di trarre le tue conclusioni dopo un’attenta analisi.

  2. Davide Corio

    Ciao Carlo,
    il fatto che le aziende non pubblichino il codice sul proprio sito non potrebbe voler dire che è pubblicato da qualche altra parte?
    La mia azienda ad esempio sviluppa quotidianamente tonnellate di codice che viene committato direttamente sui server svn dei progetti in cui siamo coinvolti e siccome vediamo lo sviluppo del software libero come un dovere (visto che ci da il pane) non stiamo a pubblicizzare ogni riga di codice che scriviamo con comunicati stampa.

    Sono comunque d’accordo con te sul fatto che esistono grandi predicatori del software libero , che in realtà non lo praticano affatto.
    Per quanto mi riguarda, sono voci in più in grado di dare importanza all’argomento.
    Sarà poi compito di chi il software libero lo pratica veramente di cercare di mandare gli altri elementi sulla retta via.

    Per ora auguro all’iniziativa incriminata il maggior successo possibile

  3. Fabrizio Balliano

    Ciao Carlo,
    una precisazione che non si evince dal sito (scarnissimo per ora, lo so), FLOSS Piemonte è nato da un’idea, ora si sta lavorando per (forse, probabilmente) farlo diventare un’associazione. In questa fase è tutto in via di definizione anche l’elenco delle aziende partecipanti e i “requisiti” per poter entrare.

    Un giudizio troppo duro in questa fase credo sia eccessivo ma tutti i commenti che riceviamo ci aiutano molto a capire come far capire (scusa il gioco di parole) a tutti cosa FLOSS piemonte rappresenta e cosa vogliamo fare.

    Purtroppo dovendoci raffrontare con i 1000 impegni di ogni giorno il lavoro è un po’ rallentato, ci risentiamo tra qualche settimana? :)

    Ciao
    Fabrizio

  4. Davide Corio

    Concordo con Fabrizio,
    e penso anche che i predicatori non praticanti, se mai ci saranno, verranno colpiti dalla selezione naturale.
    Per adesso diamo la possibilità a questo gruppo di aziende di dimostrare il loro impegno.
    E sono anche contento che Carlo auguri il meglio a FLOSS :)

  5. temporaneità  » Blog Archive » Luci e ombre di Google

    [...] modificandolo massicciamente per il proprio profitto e rilasciandone solo dei rigagnoli: come ho già scritto è una brutta pratica davvero [...]

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