Vecchie considerazioni su RMS

Mi spiace che RMS, nell’occasione descritta nel post di Alessio, si sia comportato così da cafone: mi sono tornati alla mente alcuni ricordi di un incontro con lui nell’ottobre del 2000. E’ giusto premettere che in quell’occasione disse molte cose corrette e interessanti però, come per tutti, l’insieme delle sue affermazioni non costituisce un sistema coerente di proposizioni e qualche “stranezza” mi rimase impressa: sono passati parecchi anni ma, grossomodo le due frasi principali erano

se non si ha modo di mantenersi scrivendo software libero (…) ci sono molti altri mestieri che si possono fare, ad esempio il cameriere (…) oggi le persone hanno bisogno di molti soldi per comprarsi cose costose: auto, case… figli

Beh

  • io riesco a mantenermi scrivendo anche software libero ma se non riuscissi a farlo dovrei lasciare l’informatica a chi è meno scrupoloso (in senso etimologico) di me?
  • capisco la critica al consumismo ma non si possono considerare i figli come un desiderio del perverso Occidente

Alla fine dell’incontro, dopo avergli posto alcune domande per una breve intervista, chiese di allontanarsi un attimo per andare al bagno: tornò molto rapidamente e la foto ricordo scattata immediatamente dopo assieme a noi lo vede ritratto con i pantaloni bagnati e la maglietta ancora mezza fuori dai calzoni; al classico “handshake” preferii un saluto da lontano. :)

Last update: 2008-05-20

One Comment

  1. Posted June 11, 2007 at 4:55 pm | Permalink

    Oh - Mio - Dio!

    (cit. Friends)

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