6 responses to “Progettazione sostenibile”

  1. luciano costa

    l’approccio è molto interessante, e propspetticamente, una vera miniera di ricerca ed applicazione.
    a mio parere la produzione industriale e quella alimentare sono già ben avviate in quella direzione. l’automobile, che a torino è l’oggetto più conosciuto, viene – come lo stesso prof Boffa ha documentato – riciclata quasi per intero, ed il suo contenuto energetico ( oltre a quello del lavoro umano) si è costantemente e consistentemente ridotto in questi ultimi trent’anni ( lui ci ha detto di pochissimo, ma forse non ha tenuto conto che allora le auto avevano prestazioni nettamente inferiori). oggi teleton raccoglie i telefonini perchè, riciclandoli, ne trae contributi per la sua campagna di ricerca medica.
    dove invece mi pare siamo molto indietro è nel riciclaggio edilizio. sopratutto in italia, dagli anni 60 ad oggi, si è costruito – troppo e malamente ( sia in ordine alla conservazione del paesaggio, sia in ordine alla qualità dei manufatti, sia in ordine al risparmio energetico) – un patrimonio che ci impoverisce sia come bolletta energetica sia come attrattiva turistica e, non ultimo per importanza, sia per sottrazione di suolo all’uso agroalimentare.
    occorrerebbe rottamare massicciamente, come in germania est, caduto il muro, si è rottamata la trabant. e ricostruire le volumetrie occorrenti in verticale, per risparmiare terreno, mobilità, energia. ma c’è chi sostiene – Mario Marchitti ad es – che sarebbe meglio ristrutturare e recuperare, piuttosto che costruire il nuovo. questa sarebbe una scelta di filosofia urbanistica ed ingegneristica fondamentale, una volta fatti quadrare i conti economici tra il lasciare tutto così com’è e metterci le mani per trasformare questo bene primario che è l’abitare.

  2. AnsFans

    Ciao.

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    Andrea

  3. temporaneità » Spunti per il seminario “Energia”

    [...] nella nostra epoca l’idea è purtroppo ancora impresentabile. Attendendo, possiamo agire come progettisti, politici, imprenditori e cittadini. La rete è colma di idee che si possono seguire per ritardare [...]

  4. temporaneità » Un decrementista inconsapevole

    [...] ho potuto partecipare (a differenza della precedente, per la quale scrissi un post) ma il CIDAS stesso mi ha gentilmente inviato il libretto riassuntivo della serata, il cui scopo [...]

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