Il buon Marcello ci fa sapere che
La Chiesa raccomanda di avere i rapporti sessuali solo nell’ambito del matrimonio. Io ho fatto così e mi sono trovato bene.
La Chiesa alla quale si riferisce in questo caso è la cattolica romana: i cattolici romani tendono a chiamare la loro chiesa “La Chiesa”.
Sono contento che, nella famiglia Semboli, vada tutto bene.
Vediamo un po’ di riassumere, davvero in breve, cosa quella religione raccomanda, descrivendo la vita sessuale di una ipotetica coppia che voglia seguire le loro raccomandazioni… vorrei chiamare i componenti la coppia Alice e Bob (come si usa negli esempi di crittografia) ma qui in Italia saranno Alice e Roberto.
- Alice e Roberto nascono;
- trascorrono ciascuno la propria adolescenza senza masturbarsi nemmeno una volta, senza guardare film/riviste/siti porno e senza mai pensare a fare sesso, se non al fine di avere dei figli da consacrare al loro dio;
- in qualche modo si conoscono e decidono di sposarsi: sono ovviamente entrambi vergini;
- si sposano e iniziano ad avere rapporti sessuali non protetti… di un solo tipo, al solo e unico fine di procreare (e senza mai abortire, ci mancherebbe);
- Alice e Roberto hanno la fortuna di essere sani e fertili e, in condizioni simili, Alice resta incinta ogni due anni circa;
- Alice e Roberto hanno un tenore di vita stabile e un numero di figli che, a meno di cause naturali come la morte di Alice o di uno dei nascituri, aumenta ogni due anni: la famiglia si impoverisce ma continua a vivere nella fede e nell’amore;
- (facoltativo) Alice muore dopo molti anni, con il corpo consumato dalle gravidanze;
Non conosco nessuna persona che possa dire di aver vissuto la propria vita secondo tutti i primi sei punti che ho elencato: eppure milioni di persone che non hanno vissuto una vita secondo queste regole, continuano a sostenere economicamente e politicamente gli ostensori di un modello simile.

8 Comments
Gia`, verissimo! Sarebbe infatti quella che descrivi la sola linea di condotta coerente con i valori delLa Chiesa, come la chiamano loro.
E` bellissimo, a questo proposito, in mezzo ad una discussione proprio sulla coerenza, soprattutto se con qualcuno, magari, ancora giovane e non sposato, citare gli argomenti “sesso prematrimoniale” e “sesso non a fini procreativi”, e vedere che tutto il fervore mistico si sgretola in cose tipo: <>, <>, ecc.
Cosi` mi pare parecchio comodo… No?
Ed e` proprio una delle cose che piu` non sopporto! Peggio dell’integralismo religioso, a mio parere, c’e` solo l’integralismo religioso di chi non e` coerente con il suo proprio stesso integralismo religioso!
In pratica si vuole che tutti rispettino regole derivanti da precetti morali in cui solo loro si riconoscono… Ma che neanche loro, in pratica, rispettano! Assurdo!! :-O
Ciao,
Dario
Cosi’, giusto per spirito critico ma piu’ che altro come gioco, vediamo il caso contrario
* alice e bob non nascono, i genitori hanno preferito abortire non essendo, ad un analisi preimpianto, l’ovulo di bambini biondi, occhi azzurri alti piu’ di 1.80 e assomiglianti ad un tronista o una velina
(poniamo che non sia cosi’ e che nascano)
* crescono a fior di pippe che causano frequenti infiammazioni genitali per il troppo movimento meccanico (lui) e lacerazioni per l’inserimento di oggetti troppo consistenti (lei). In piu’ guardando la pornografia ne alimentano la produzione con conseguente sfruttamento delle donne (dove questo e’ permesso) e loro violenza dove non lo e’
* si conoscono, sanno gia’ tutto del sesso e quella che dovrebbe essere la prima notte di nozze si trasforma in una sveltina, giusto perche’ lo vuole la tradizione. E poi ci si deve conservare per l’orgia con gli amici il giorno dopo.
* sfortunatamente il gran numero di partner, il sesso non protetto, i numerosi bombardamenti ormonali per l’uso a cadenze prefissate della pillola abortiva, hanno disintegrato la possibilita’ di alice di riprodursi, ma c’e’ un’amica disposta a fare qualche tentativo con bob finche’ l’ovulo fecondato non sara’ confacente ai desideri dei genitori
* non hanno problemi economici perche’ sia alice che bob non hanno alcun problema a farsi i loro rispettivi capi per ottenere promozioni, e poi arrotondano organizzando qualche orgia tra amici
* muoiono giovani con il sistema immunitario distrutto
Si scherza dai…volevo solo ribaltare la situazione illustrata. In realta’ tutti viviamo una vita nel mezzo, non importa il motivo, abbiamo una morale o una serie di regole che seguiamo o ci sforziamo di seguire.
Bestkevin: il problema c’è quando le regole che ci si sforza di seguire non sono mai state completamente seguite.
Ben detto!
Poi, io non so con che coraggio seguano le regole di un pastore tedesco nazista travestito da donna.A miei occhi avrebbe più credito il Mago Oronzo.
Ciao
Luana
Infatti (concordando con Carlo)! Inoltre, a rischio di ripetermi, non solo “che ci si sforza di seguire”, ma “che si vorrebbe che _anche_tutti_gli_altri_ seguissero”… E se questo, magari, non e` vero per i rapporti sessuali e vero per molti altri aspetti!
La provocazione di Kevin e`, soprattutto in alcuni punti molto divertente. Altre invece sono piu` serie, e provo a rispendere:
1. “alice e bob non nascono, i genitori hanno preferito abortire non essendo, ad un analisi preimpianto, l’ovulo di bambini biondi, occhi azzurri alti piu’ di 1.80 e assomiglianti ad un tronista o una velina”
Bhe`, una cosa del genere, mi pare, c’e` nel film “Gattaca” (http://www.imdb.com/title/tt0119177/), mentre non mi pare se ne parli neppure in nessun dibattito attuale. Le diagnosi preimpianto, soprattutto in casi di procedura assistita, credo servano soprattutto a garantire che i futuri feti comprendano braccia, gambe, due polmoni, un cuore, due occhi, ecc., non a verificare che questi ultimi siano azzurri!
2. “si conoscono, sanno gia’ tutto del sesso e quella che dovrebbe essere la prima notte di nozze si trasforma in una sveltina, giusto perche’ lo vuole la tradizione. E poi ci si deve conservare per l’orgia con gli amici il giorno dopo.”
Questo e` estremamente interessante, se a loro piace… C’e` qualcuno che ha il diritto di stabilire se sia giusto o sbagliato? E se si perche`?
3. “non hanno problemi economici perche’ sia alice che bob non hanno alcun problema a farsi i loro rispettivi capi per ottenere promozioni, e poi arrotondano organizzando qualche orgia tra amici”
Simile al caso precedente, nessun giudizio morale e` autorizzato, soprattutto se tutti sono consenzienti… Se poi ci sono irregolarita` sull’assegnazione di incarichi sul posto di lavoro e penalizzazione degli altri dipendenti questo va risolto in fase di giustizia del lavoro/civile/penale, perche` e` _legalmente_ sanzionabile, non perche`, secondo alcuni, lo sarebbe moralmente.
“In realta’ tutti viviamo una vita nel mezzo, non importa il motivo, abbiamo una morale o una serie di regole che seguiamo o ci sforziamo di seguire.”
Gia`, e tutti dovremmo essere piu` liberi possibile di seguire la nostra propria… Senza che lo stato che ne imponga una e/o ce ne vieti un’altra in modo cosi` stringente e dettagliato!
Ciao di nuovo,
Dario
Come ho detto il mio era piu’ un gioco, un esercizio “culturale”, e volevo solo esporre alcuni esempi al contrario. Come dissi nel blog di Luana, io vorrei che lo stato fosse laico con regole dettate dal buon senso e dall’utilita’ per i cittadini e non per seguire questa o quella regola. Per intenderci, io sono un fautore del software libero, ma non lo imporrei mai per legge.
Detto questo, per Raistlin e le diagnosi pre impianto…oggi noi la pensiamo cosi’ ovvero vorremmo che l’analisi servisse ad evitare la nascita di figli con problemi (se uno lo vuole fare e questo allora dovrebbe valere per tutti e non solo per le coppie che scelgono la fecondazione artificiale), in realta’ il mondo e’ grande e vario e ci sono culture che gia’ ora scelgono di abortire in base al sesso del nascituro: http://dweb.repubblica.it/dweb/2005/08/20/attualita/attualita/086bab46386.html
Come dico sempre, e’ una questione di limiti, e ci sara’ sempre qualcuno, appena oltre il limite che si lamentera’ e vorra’ che tale limite venga spostato per comprendere anche il loro caso.
Carlo, caro fratello di umanità, parli di un mondo che non conosci.
Le tue premesse sono sbagliate e le conclusioni pure.
Sarebbe molto facile controbattere, ma la polemica non farebbe cambiare idea né a me né a te.
Ti lascio solo il salmo 127 e l’augurio che la felicità e la pienezza entrino nella tua casa e ci restino per lunghissimi anni.
“Beato l’uomo che teme il Signore
e cammina nelle sue vie.
Vivrai del lavoro delle tue mani,
sarai felice e godrai d’ogni bene.
La tua sposa come vite feconda
nell’Intimità della tua casa;
i tuoi figli come virgulti d’ulIvo
intorno alla tua mensa.”
Marcello, dici che non conosco il mondo ed è vero: in questo siamo certo fratelli. Ti ringrazio per il salmo ma idee come felicità e pienezza le lascio a chi crede di conoscere.