One response to “Long term growing languages”

  1. cicciobello

    Olè.
    Il mondo dell’IT sta cominciando, dopo anni di errori, a capire cosa serviva veramente
    java, ormai in caduta libera.

    A giustificare progetti milionari, in euro, e specifiche tecniche farcite di buzzword OO che i CIO finanziavano senza capire nulla di quello che gli veniva rifilato dal java guru di turno.

    Tiriamo però le orecchie a PHP ed alla sua community.

    Anni di attesa per avere una minor release (la 5.3),
    una gestione degli errori pasticciata e poco chiara (le eccezioni sono state inserite DOPO ed ancora adesso il PHP usa di default la vecchia gestione degli E_QUALCOSA vanificando i tentativi di chiudere il codice in blocchi try…catch.
    Documentazione spesso incompleta delle funzionalità.

    Il team in Zend è forto emente impegnato nello Zend Framerork, prodotto che sta avendo poco successo in ambitente enterprise perchè overbloated, mal documentato, e sovracomplicato.

    Peccato che facendo così è evidente che venga trascurato il core del PHP, che avrebbe bisogno di una 6.O al più presto e più innovativa di quella che è attualmente in cantiere.

    p.s. ciao Carlo, dove sei finito ?

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